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Marzo 2020, nasce così l’idea di riconvertire la propria produzione:

Da abbigliamento alle mascherine chirurgiche, che dato il momento delicato che si viveva erano praticamente introvabili, grazie alla collaborazione con il Sindaco di Castelnuovo Magra, parte la produzione.

Dalle mascherine ai camici medicali il passo è stato breve. In pochissimo tempo si cerca di ottenere la Certificazione necessaria  per poter avviare una produzione che gli Ospedali in crisi in quel momento per mancanza di materiale richiedevano.

Sartoria di Castelnuovo converte la produzione per fare mascherine.

Consegnata la prima fornitura al Comune che le distribuirà a Protezione Civile, farmacisti e attività impegnate quotidianamente sul territorio.

L'ABBIGLIAMENTO PUÒ ATTENDERE

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Sarzana - Val di Magra - Saranno made in Castelnuovo le mascherine che da domani saranno utilizzate da Protezione Civile, farmacisti e commercianti ancora operativi. Questo grazie alla prima fornitura che la “Sartoria partenope”, azienda da poco insediatasi sull'Aurelia, metterà a disposizione del Comune a prezzo di realizzo (circa un euro) per soddisfare la richiesta di tutti gli operatori non medici che si trovano ad operare quotidianamente sul territorio comunale. 

I dispositivi di sicurezza saranno distribuiti direttamente dal Comune e non saranno in vendita al pubblico ma consentiranno di offrire adeguata protezione alle persone coinvolte. “L'idea delle mascherine è venuta per caso – spiega la titolare Loredana Pasqualina Guida – abbiamo visto che c'era l'esigenza di reperirne e la difficoltà di trovarne sul mercato per cui abbiamo riconvertito la nostra produzione che nel frattempo era ferma. Questo ci ha permesso anche di far lavorare i nostre sette dipendenti che altrimenti sarebbero rimasti a casa. Le mascherine – aggiunge – sono 'chirurgiche' in Tnt (tessuto non tessuto), sterilizzate e imbustate singolarmente e possono essere usate per alcune ore”. 

L'azienda, fondata con Joan Dan Baltag da Guida, sulla tradizione sartoriale partenopea, è nata con l'obiettivo di produrre capi d'abbigliamento sia per privati che per negozi ma anche per formare giovani sarti, grazie anche all'esperienza maturata dalla titolare nella storica azienda “D'Avenza”. 
“Ringrazio la ditta per essersi messa a disposizione – sottolinea il sindaco Montebello – in un momento delicato come questo è importante per noi riuscire ad offrire un supporto ulteriore alle persone che sono impegnate quotidianamente per offrire un servizio alla comunità”. 
La sartoria ha già inoltrato la richiesta per poter realizzare anche mascherine destinate al personale medico che quindi a breve potrebbero entrare in produzione.

Giovedì 26 marzo 2020 alle 20:08:37

BENEDETTO MARCHESE

sarzana@cittadellaspezia.com